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IP Rating: come scegliere il grado di protezione giusto per ogni ambiente

In breve: il grado di protezione IP (Ingress Protection) indica quanto un prodotto elettrico è protetto dall’ingresso di corpi solidi, come polvere e oggetti, e di liquidi, come spruzzi, getti d’acqua e immersione. È composto da due cifre: la prima riguarda i solidi, la seconda i liquidi. Più i numeri sono alti, maggiore è la protezione. Scegliere il grado IP giusto significa garantire sicurezza, durata e corretto funzionamento dell’impianto in ogni ambiente.

Cos’è il grado di protezione IP

La sigla IP sta per Ingress Protection, cioè “protezione contro l’ingresso”. È definita dalla norma internazionale IEC 60529, recepita in Italia come CEI EN 60529, ed è utilizzata per classificare involucri e apparecchi elettrici in base alla loro resistenza a polvere e acqua.

Il codice è sempre composto dalle lettere IP seguite da due cifre, ad esempio IP65. Ogni cifra ha un significato preciso, e le due vanno lette separatamente.

 

Come si legge il codice IP

La prima cifra: protezione dai corpi solidi

La prima cifra, da 0 a 6, indica la protezione contro l’ingresso di oggetti e polvere:

  • 0: nessuna protezione;
  • 1: protezione da corpi solidi più grandi di 50 mm, come il dorso di una mano;
  • 2: protezione da corpi più grandi di 12,5 mm, come le dita;
  • 3: protezione da corpi più grandi di 2,5 mm, come attrezzi e fili spessi;
  • 4: protezione da corpi più grandi di 1 mm, come fili sottili;
  • 5: protetto contro la polvere: l’ingresso non è totalmente escluso, ma non compromette il funzionamento;
  • 6: totalmente protetto contro la polvere.

 

La seconda cifra: protezione dai liquidi

La seconda cifra, da 0 a 8 (fino a 9 per i getti ad alta pressione e temperatura), indica la protezione contro l’acqua:

  • 0: nessuna protezione;
  • 1: protezione da gocce d’acqua che cadono in verticale;
  • 2: protezione da gocce con inclinazione fino a 15°;
  • 3: protezione dalla pioggia;
  • 4: protezione dagli spruzzi d’acqua da qualsiasi direzione;
  • 5: protezione dai getti d’acqua;
  • 6: protezione dai getti d’acqua potenti;
  • 7: protezione dall’immersione temporanea, fino a 1 metro di profondità;
  • 8: protezione dall’immersione continua, alle condizioni dichiarate dal produttore.

 

Cosa significa la “X”

A volte una delle due cifre è sostituita da una X, ad esempio IPX4. Significa che quella caratteristica non è stata testata o non è dichiarata. In un codice IPX4, quindi, è indicata solo la protezione dall’acqua.

 

I gradi IP più usati nell’illuminazione LED

Nel mondo delle strip LED e degli accessori, alcuni gradi di protezione ricorrono più spesso di altri.

IP20: per interni asciutti. Protegge dal contatto con le dita, ma non offre alcuna protezione dall’acqua. È il grado tipico delle strip LED nude e di molti alimentatori da interno, da installare in ambienti asciutti come soggiorni, camere, uffici, negozi e controsoffitti.

IP44: per ambienti con spruzzi. Protegge da piccoli corpi solidi e dagli spruzzi d’acqua. È adatto ad aree in cui l’acqua può arrivare occasionalmente, come alcune zone del bagno o ambienti coperti esposti a schizzi.

IP65: per esterni e ambienti umidi. Totalmente protetto dalla polvere e dai getti d’acqua. È uno dei gradi più diffusi per le installazioni esterne riparate, i bagni, le cucine e gli ambienti dove si effettua la pulizia con acqua.

IP67: per l’immersione temporanea. Totalmente protetto dalla polvere e dall’immersione fino a 1 metro per un tempo limitato. È adatto a contesti in cui il prodotto può trovarsi occasionalmente sommerso, come pavimentazioni esterne o aree soggette a ristagni d’acqua.

IP68: per l’immersione continua. Il livello massimo di protezione dall’acqua per l’immersione prolungata, alle condizioni di profondità e durata indicate dal produttore. È il grado di riferimento per fontane, piscine, vasche e installazioni a contatto permanente con l’acqua.

 

Come scegliere il grado IP giusto per ogni ambiente

La regola generale è semplice: il grado di protezione va scelto in base alle condizioni più severe a cui il prodotto sarà esposto, non a quelle abituali.

Interni asciutti

Soggiorni, camere, uffici, negozi, showroom e spazi espositivi. In questi ambienti un grado IP20 è generalmente sufficiente, purché il prodotto non sia esposto a polvere eccessiva o umidità.

Bagni

Il bagno è suddiviso in zone in base alla distanza da vasca e doccia, secondo la norma impiantistica CEI 64-8 (sezione 701). Più ci si avvicina all’acqua, più alto deve essere il grado di protezione: indicativamente, almeno IPX4 nelle zone vicine a doccia e vasca e IPX7 all’interno della vasca o del piatto doccia. In molti progetti si sceglie direttamente un IP65 per avere un margine di sicurezza.

Cucine e ambienti di lavoro umidi

Sotto i pensili, vicino al lavello o in ambienti professionali dove si pulisce con acqua, è consigliabile un grado IP44 o IP65.

Esterni coperti

Portici, pensiline, balconi e terrazze coperte. Anche se riparati dalla pioggia diretta, questi ambienti sono esposti a umidità, polvere e pioggia trasportata dal vento: il grado consigliato è IP65.

Esterni esposti

Facciate, marcapiani, giardini e camminamenti. Qui il prodotto è esposto direttamente agli agenti atmosferici: servono gradi IP65 o superiori, scegliendo IP67 dove esiste il rischio di ristagni d’acqua.

Piscine, fontane e vasche

Per le installazioni sommerse in modo continuo, l’unico grado adatto è IP68, sempre nei limiti di profondità indicati dal produttore.

 

Errori da evitare nella scelta del grado IP

Considerare solo la strip. Il grado di protezione di un impianto è quello del suo componente più debole. Una strip IP67 collegata con un connettore o un alimentatore IP20 non rende l’impianto adatto all’esterno. Alimentatori, connettori, giunzioni e passacavi devono avere un grado coerente con l’ambiente.

Pensare che “più alto è sempre meglio”. Un grado IP elevato aumenta la protezione, ma può influire su costo, ingombro, dissipazione del calore e resa luminosa. Scegliere un IP68 dove basta un IP20 non è sempre la soluzione migliore.

Trascurare l’installazione. Un prodotto IP65 perde la sua protezione se tagliato, forato o collegato senza ripristinare correttamente le sigillature. Le indicazioni del produttore vanno seguite con attenzione.

Confondere IP con altre protezioni. Il grado IP riguarda solo polvere e acqua. Non dice nulla sulla resistenza agli urti, ai raggi UV, alla salsedine o agli agenti chimici, che vanno valutati separatamente.

 

 

Domande frequenti sul grado di protezione IP

Cosa significa IP65?

Significa che il prodotto è totalmente protetto dalla polvere (prima cifra 6) e protetto dai getti d’acqua (seconda cifra 5). È adatto a molti ambienti esterni e umidi.

Qual è la differenza fra IP65, IP67 e IP68?

Tutti e tre sono totalmente protetti dalla polvere. Cambia la protezione dall’acqua: IP65 resiste ai getti d’acqua, IP67 all’immersione temporanea fino a 1 metro, IP68 all’immersione continua alle condizioni dichiarate dal produttore.

Una strip IP20 si può usare in bagno?

Solo nelle zone lontane da acqua e spruzzi e in ambienti ben aerati. Vicino a doccia, vasca e lavabo è necessario un grado di protezione più elevato.

L’alimentatore deve avere lo stesso grado IP della strip?

L’alimentatore deve avere un grado adatto all’ambiente in cui è installato. Se si trova all’esterno o in un ambiente umido, deve essere protetto quanto la strip; se è collocato in un vano tecnico asciutto, può avere un grado inferiore.

 

 

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