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LEDCO Strip LED 48V: 30 metri con una sola alimentazione, senza caduta di tensione

In breve: una strip LED a 48V assorbe, a parità di potenza, un quarto della corrente di una strip a 12V e la metà di una strip a 24V. Con meno corrente nelle piste di rame la caduta di tensione si riduce drasticamente. Per questo la SL120/48V di LEDCO può essere installata in linee continue fino a 30 metri alimentate da un solo capo, con luce uniforme dall’inizio alla fine della linea.

Che cos’è la caduta di tensione in una strip LED?

La caduta di tensione è la perdita di tensione che si verifica lungo il circuito stampato flessibile di una strip LED. Le piste di rame che portano l’alimentazione ai LED hanno una resistenza elettrica: più la strip è lunga e più corrente la attraversa, più la tensione disponibile diminuisce allontanandosi dal punto di alimentazione.

L’effetto si vede a occhio nudo, e sempre nello stesso modo:
– calo di luminosità progressivo verso la fine della linea;
– variazione cromatica, con la parte finale che tende a scaldarsi o a perdere tonalità;
– disuniformità evidente nelle installazioni lineari continue, come gole, velette e profili a vista.


Nei progetti professionali questo è un difetto inaccettabile. Una gola luminosa che si spegne gradualmente lungo un corridoio di 25 metri compromette la percezione dell’intero spazio. Inoltre, i LED alimentati a una tensione inferiore a quella nominale lavorano fuori dalle condizioni di progetto.



Da cosa dipende la caduta di tensione

La caduta di tensione lungo una strip dipende da tre fattori:
– la corrente che scorre nelle piste, che a sua volta dipende da potenza e tensione;
– la resistenza delle piste, cioè la sezione e lo spessore del rame del PCB;
– la lunghezza della linea alimentata da un singolo punto.

Fra i tre, quello su cui si interviene con più efficacia è la corrente. Ed è qui che entra in gioco la tensione di alimentazione.

 

Perché a 48V la caduta di tensione si riduce: il confronto con 12V e 24V

La relazione è quella della legge di Ohm applicata alla potenza: I = P / V. A parità di potenza assorbita, raddoppiare la tensione dimezza la corrente.

Prendiamo una linea di 30 metri di strip da 8 W/m, cioè 240 W complessivi, e calcoliamo la corrente al punto di alimentazione con le tre tensioni più diffuse:
– Strip a 12V: 240 W / 12V = 20 A. Caduta di tensione relativa: 16 volte quella a 48V.
– Strip a 24V: 240 W / 24V = 10 A. Caduta di tensione relativa: 4 volte quella a 48V.
– Strip a 48V: 240 W / 48V = 5 A. Caduta di tensione relativa: valore di riferimento (1×).

Il confronto è fatto a parità di potenza e di piste di rame, e l’ultimo dato di ogni riga è quello decisivo per il progettista. La caduta di tensione assoluta (ΔV = I × R) è proporzionale alla corrente. Ma ciò che conta per il LED è la caduta in percentuale rispetto alla tensione nominale. Passando da 24V a 48V:
– la corrente si dimezza, quindi la caduta assoluta si dimezza;
– la tensione nominale raddoppia, quindi quella stessa caduta pesa la metà in percentuale.

Il risultato è che la caduta di tensione relativa a 48V è un quarto di quella a 24V, e un sedicesimo di quella a 12V, a parità di potenza e di piste di rame.

 

Cosa significa in pratica

Con le strip a 12V e 24V si lavora tipicamente con tratte da 5 o 10 metri per singola alimentazione. Oltre queste lunghezze bisogna ricorrere ad alimentazioni intermedie, alimentazioni da entrambi i capi o linee di rinforzo in parallelo.

A 48V lo scenario cambia: la SL120/48V è progettata per coprire 30 metri continui con alimentazione da un solo capo, senza punti di iniezione intermedi.

C’è anche un vantaggio secondario: correnti più basse significano cavi di alimentazione di sezione minore a parità di distanza tra driver e strip. Questo è rilevante quando l’alimentatore è collocato in un vano tecnico lontano dalla linea luminosa.

 

SL120/48V: le caratteristiche tecniche

La SL120/48V – Strip LED 48V 30mt fa parte della gamma LEDCO di strip LED professionali. Ecco i dati principali:
– Codice: SL120/48V
– Tensione di alimentazione: 48V DC
– Potenza: 8 W/m
– Densità LED: 120 LED/m
– Temperature colore: 2700K, 3000K, 4000K, 6000K
– Resa cromatica: CRI 90+
– Grado di protezione: IP20 e IP68
– Passo di taglio: 100 mm
– Lunghezza massima per alimentazione: 30 m, alimentazione da un solo capo

 

Perché questi valori contano nel progetto

120 LED/m garantisce un’emissione continua, senza effetto puntinato, anche in profili con diffusore a breve distanza dalla sorgente. È un requisito fondamentale per le linee di luce a vista.

CRI 90+ è la soglia richiesta nei progetti in cui la resa dei colori è parte del risultato: retail, hospitality, showroom, spazi espositivi.

Le quattro temperature colore coprono tutto lo spettro applicativo. Si va dal 2700K, caldo e residenziale, al 6000K per ambienti tecnici e di lavoro. Il 3000K e il 4000K restano gli standard di riferimento per hospitality e uffici.

8 W/m è una potenza calibrata per l’illuminazione d’accento e d’ambiente su lunghe distanze. Il carico complessivo resta gestibile anche a 30 metri: 240 W su un singolo driver.

Il passo di taglio di 100 mm consente di adattare la lunghezza della linea alle misure reali del cantiere con buona precisione.

Le versioni IP20 e IP68 permettono di usare lo stesso prodotto sia in interni asciutti sia in ambienti esterni, umidi o soggetti a immersione.

 

Uniformità luminosa: la stessa luce dal primo all’ultimo metro

L’uniformità è il beneficio che il committente vede. Tutto il resto riguarda il progettista e l’installatore.

In una linea continua di 30 metri, una strip a bassa tensione alimentata da un solo capo mostrerebbe una differenza di luminosità percepibile fra l’inizio e la fine. Con la SL120/48V la tensione disponibile resta stabile lungo tutta la linea. Ne derivano:
– flusso luminoso costante su tutta la lunghezza;
– temperatura colore coerente, senza derive cromatiche verso la fine della linea;
– nessuna giunzione visibile dovuta ad alimentazioni intermedie.

Per le installazioni architettoniche questo significa poter progettare linee di luce come elementi continui: una gola perimetrale, un taglio di luce a soffitto, un profilo che attraversa un’intera facciata. Lo spazio non va più frammentato in tratte da 5 o 10 metri.

 

I vantaggi in cantiere: meno alimentazioni, meno cablaggi, meno tempo

Per l’impiantista, la differenza fra 12V/24V e 48V si traduce in ore di lavoro e componenti risparmiati.

Meno punti di alimentazione. Una linea di 30 metri a 24V richiede tipicamente tre punti di iniezione, con relativi cavi, giunzioni e passaggi. A 48V ne serve uno.

Meno cablaggi nascosti. Ogni alimentazione intermedia è un cavo da far correre nel controsoffitto, nel cartongesso o nel profilo. Eliminarle semplifica il percorso dei cavi e riduce i punti di possibile guasto.

Driver centralizzato. Con un’unica alimentazione per linea, il driver può essere collocato in un solo vano tecnico ispezionabile. Questo facilita la manutenzione futura.

Meno saldature e connettori. Ogni connessione è un potenziale punto debole, soprattutto nelle installazioni IP68. Meno giunzioni significa un impianto più affidabile nel tempo.

Progettazione più semplice. Lo schema elettrico si riduce a una linea, un driver, un’alimentazione. Anche il computo metrico e la documentazione di progetto ne beneficiano.

 

Come dimensionare il driver per la SL120/48V

La regola di buona progettazione è caricare l’alimentatore al massimo all’80% della sua potenza nominale. Questo margine garantisce durata del driver, stabilità termica e assenza di sovraccarichi all’accensione.

Con una potenza di 8 W/m, ecco l’abbinamento con gli alimentatori 48V della gamma LEDCO:
– Linea fino a 10 m (fino a 80 W): driver TR48100 (IP20) oppure TR48100/67 (IP67)
– Linea fino a 20 m (fino a 160 W): driver TR48200 (IP20) oppure TR48200/67 (IP67)
– Linea fino a 30 m (fino a 240 W): driver TR48360 (IP20) oppure TR48300/67 (IP67)

Versione IP20 o IP67? I driver TR48100, TR48200 e TR48360 sono in versione IP20, per installazione in ambienti interni asciutti o in vani tecnici protetti. I driver TR48100/67, TR48200/67 e TR48300/67 sono in versione IP67, adatti a esterni o ambienti umidi, in abbinamento alla SL120/48V in versione IP68.

Lunghezza dei cavi fra driver e strip. Anche se la strip a 48V è molto più tollerante, la tratta di cavo fra alimentatore e primo LED va comunque dimensionata. Più il driver è lontano, maggiore deve essere la sezione del cavo. A 48V, però, la corrente ridotta consente sezioni inferiori rispetto alle stesse distanze a 12V o 24V.

 

Applicazioni: dove una strip LED 48V da 30 metri fa la differenza

La SL120/48V esprime il suo valore in tutti i progetti in cui la luce lineare deve coprire distanze importanti senza interruzioni.

Retail e grandi superfici commerciali. Illuminazione perimetrale di scaffalature e banchi, tagli di luce a soffitto lungo corsie e gallerie commerciali. Il CRI 90+ restituisce i colori reali della merce.

Hospitality. Corridoi di hotel, gole luminose nelle hall, retroilluminazione di banconi bar e reception. Il 2700K e il 3000K creano atmosfere calde e uniformi su tutta la lunghezza.

Uffici e spazi corporate. Linee continue a soffitto in open space e sale riunioni, illuminazione d’accento lungo pareti e corridoi. Il 4000K è il riferimento per gli ambienti di lavoro.

Architettura e facciate. Con la versione IP68 abbinata ai driver IP67, la strip può delineare marcapiani, cornicioni, ringhiere e profili architettonici esterni in un’unica linea continua.

Musei e spazi espositivi. Illuminazione di vetrine, nicchie e percorsi espositivi, dove l’uniformità e la resa cromatica sono requisiti non negoziabili.

Ambienti tecnici e industriali. Il 6000K risponde alle esigenze di laboratori, aree tecniche e spazi produttivi, dove servono luce neutra-fredda e linee lunghe con un’infrastruttura elettrica essenziale.

 

 

Domande frequenti sulle strip LED 48V

Qual è la lunghezza massima di una strip LED 48V con una sola alimentazione?

Dipende dal prodotto. La SL120/48V di LEDCO è progettata per linee fino a 30 metri con alimentazione da un solo capo, senza caduta di tensione percepibile.

Perché una strip a 48V ha meno caduta di tensione di una a 24V?

A parità di potenza, a 48V la corrente è la metà rispetto a 24V. La caduta di tensione assoluta si dimezza e, rapportata a una tensione nominale doppia, pesa un quarto in termini percentuali.

Quanti watt servono per alimentare 30 metri di SL120/48V?

Con 8 W/m, 30 metri assorbono 240 W. Considerando un margine del 20% sulla potenza del driver, gli abbinamenti consigliati sono il TR48360 (IP20) o il TR48300/67 (IP67).

Si può tagliare la strip SL120/48V?

Sì, con passo di taglio di 100 mm, per adattare la lunghezza della linea alle misure del progetto.

La SL120/48V si può installare all’esterno?

Sì, nella versione IP68, abbinata ai driver IP67 TR48100/67, TR48200/67 o TR48300/67.

Una strip a 48V è compatibile con alimentatori a 24V?

No. Una strip LED a 48V deve essere alimentata esclusivamente da un driver a 48V DC. Collegarla a un alimentatore a tensione diversa ne compromette il funzionamento.

 

 

Specifica la SL120/48V nel tuo prossimo progetto

Se stai progettando linee di luce continue su lunghe distanze, la SL120/48V riduce alimentazioni, cablaggi e punti critici dell’impianto. E garantisce una luce uniforme dal primo all’ultimo metro.

→ Scopri la scheda prodotto: SL120/48V – Strip LED 48V 30mt

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